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Hitachi

Social Innovation

Innovazione automobilistica, fare rete per fare meglio

La competizione per realizzare il primo veicolo autonomo è sempre più accesa e la collaborazione tra le case automobilistiche e imprese tech è più importante di tutto

Auto senza conducente, la parola d’ordine è co-creare: ecco le strategie usate dalle case automobilistiche

Il mondo attorno a noi sta cambiando rapidamente sotto la spinta della rivoluzione tecnologica. E questi cambiamenti stanno gettando le basi per un mercato sempre più competitivo, difficile da interpretare e influenzato dai feedback immediati dei clienti.

La risposta a queste difficoltà, per le case automobilistiche e le aziende innovative di oggi, deve quindi essere una sola: co-creare. Secondo un recente rapporto Longitude e Hitachi, il settore automobilistico è il più titolato (83%) a confermare la bontà di questo genere di approccio. Fare rete, condividere le informazioni più importanti, lavorare a progetti educativi in sinergia, che facciano capire la sicurezza delle nuove automobili a guida automatica, sarà quindi fondamentale per il futuro di queste vetture.

Attirare i consumatori

Il vantaggio più competitivo della co-creazione è la collaborazione delle case automobilistiche con i consumatori nella valutazione di progetti condivisi. Chiedere l’opinione dei potenziali clienti durante la progettazione di un modello è una condizione necessaria e sufficiente per coinvolgere il pubblico e alimentare interesse verso il prodotto finale.

“Basta concessionarie!”

Le case automobilistiche l’hanno capito, questa frase viene detta da sempre più persone. A causa del cambiamento climatico, infatti, è aumentata da parte del pubblico la domanda di miglioramento delle reti di trasporto pubblico locale. E di fronte a noi c’è un mondo a “emissioni zero”. Per questo, chi produce automobili sa che deve agguantare la sfida della digitalizzazione, aumentando gli investimenti su auto elettriche e senza conducente, capaci di integrarsi nell’infrastruttura urbana “smart” del domani. Per garantirsi un ruolo nella transizione verso il trasporto intelligente del futuro, le aziende automobilistiche non devono dimenticarsi del dialogo con istituzioni, organizzazioni e consumatori.

Le auto del domani

Co-creare, nella progettazione di auto senza conducente, vuol dire scegliere il partner tecnologico più adeguato. La competizione è sempre più agguerrita, perché tutte le case automobilistiche vogliono anticipare le altre e produrre la prima vettura della storia dell’uomo a essere completamente autosufficiente. Per questo, avere al fianco un alleato hi-tech di spessore è fondamentale. Un esempio in tal senso arriva dalla partnership tra Google e Fiat Chrysler, che nel 2016 hanno integrato e condiviso le loro competenze specialistiche.

Sì, ma perché?

Secondo Mary Barra, amministratrice delegata di General Motors, il settore auto cambierà nei prossimi 5 o 10 anni più di quanto non abbia fatto negli ultimi 50. Basta questo per capire il motivo per cui co-creare debba essere non solo una strategia, ma un atteggiamento per crescere. Mettere insieme talenti e risorse di settori diversi per sviluppare prodotti capaci di intercettare la domanda dei consumatori è un segreto che le aziende automobilistiche dovranno imparare in fretta.