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Hitachi

Social Innovation

Nuove reti a risparmio energetico

Nell’ambito dell’impegno in tema di decarbonizzazione della nostra rete energetica, sono emerse due nuove tecnologie digitali e decentralizzate che potrebbero trasformarla in realtà.

Vi capita mai di pensare a come l’elettricità arriva in casa e ci permette di tenere le luci accese?

Probabilmente no, ma dovremmo prestarvi più attenzione perché sta per presentarsi un’entusiasmante rivoluzione nella fornitura di energia elettrica.

Tradizionalmente, l'elettricità è generata da gigantesche centrali elettriche; ognuna ne produce una quantità costante sufficiente ad alimentare migliaia di case. L'elettricità è distribuita, in maniera unidirezionale, dalle centrali elettriche attraverso un'enorme rete che si dirama verso le case circostanti. Al giorno d’oggi, ci affidiamo sempre più a fonti alternative di energia, come quella eolica e quella solare. A differenza delle centrali elettriche, queste sono piccole, numerose e distribuite in tutta la rete. Inoltre, l’energia che producono è intermittente, anziché essere costante, a causa del continuo mutamento delle condizioni del vento e del sole. Ciò rende necessario un mezzo per immagazzinare l'energia in eccesso prodotta nelle ore di punta, in modo che possa essere disponibile quando serve. Le reti esistenti non sono progettate per distribuire questo tipo di elettricità, che deve circolare in direzioni diverse e in quantità variabili. Come si risolve il problema?

La risposta, o almeno parte della risposta, potrebbe trovarsi nelle micro-reti. Come suggerisce il nome stesso, a differenza del sistema della grande rete del passato, le micro-reti sono piccole, collegano pannelli solari sui tetti, generatori di biomassa nei giardini di casa e turbine eoliche a un utente finale vicino alla sorgente. I coraggiosi pionieri della nuova energia in tutta Europa stanno già creando micro-reti per fornire alle comunità locali il loro fabbisogno energetico. Ad esempio, il piccolo villaggio di Feldheim, 60 chilometri a sud-ovest di Berlino, ha creato una micro-rete alimentata da 43 turbine eoliche che generano energia elettrica sufficiente per alimentare 37 case. Il progetto ha avuto un tale successo che Feldheim è è diventata una destinazione turistica - ebbene sì, esistono davvero turisti appassionati di energia!

Nel frattempo, stanno nascendo anche altri progetti. Hitachi è attiva come partner di un progetto nell’Isola di Scilly, al largo del Regno Unito, che ha l’obiettivo di utilizzare nuove tecnologie infrastrutturali innovative per soddisfare il fabbisogno energetico delle isole. Hitachi sta sviluppando una piattaforma IoT per gestire l’energia elettrica in tutte le isole. Avrà il compito di bilanciare offerta, stoccaggio e domanda, consentendo alle isole di aumentare la produzione rinnovabile e incrementare la propria indipendenza energetica..

Sebbene le micro-reti funzionino bene nelle piccole comunità, c'è un altro passaggio necessario per renderle veramente efficaci su una scala più ampia: la capacità di scambiare l'energia in eccesso tra gli utenti. Quando un utente produce energia in eccesso, deve essere in grado di trasferirla al suo vicino che ne ha bisogno. È proprio qui che la blockchain technology potrebbe avere un ruolo cruciale.

La blockchain è una tecnologia progettata per transazioni peer-to-peer. È come un libro mastro (pensate a un conto bancario online con l’elenco di tutte le vostre transazioni) visibile a tutti gli utenti di una rete. Ciò rende queste transazioni molto sicure sia per i venditori che per gli acquirenti,poiché ognuno ha una copia del libro mastro regolarmente aggiornata.

Questa tecnologia è stata usata con successo nel progetto della micro-rete di Brooklyn. Gli abitanti di Brooklyn possessori di pannelli solari vendono, con buoni risultati, energia in eccesso ai loro vicini, tramite la micro-rete, e ottengono il tracciamento della transazione sul libro mastro della blockchain, per assicurarsi che i pagamenti siano precisi. I membri della comunità sono di conseguenza "fuori rete", nel senso che non hanno bisogno di interagire con un fornitore di energia tradizionale, ma solo con i loro vicini più prossimi.

Queste due tecnologie in sinergia possono rivoluzionare lo scenario energetico dell’intera Europa e hanno catturato l'interesse di molte persone che stanno lavorando per garantire, per il futuro, forniture elettriche sicure e sostenibili.