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Social Innovation

L'evoluzione della logistica dell'ultimo miglio

L’aumento delle consegne di pacchi, guidata dall'e-commerce, ha coniato un nuovo termine nel settore dei trasporti: l'ultimo miglio. Qui diamo uno sguardo ad alcune delle nuove tecnologie che mirano a rivoluzionare l'ultimo miglio

Oggigiorno ci aspettiamo di poter ordinare un prodotto online e averlo tra le mani nell’arco di pochi giorni - se non addirittura di poche ore!

Ma, per avere questa comodità, vi siete mai chiesti quale sia il prezzo che paghiamo alla nostra rete stradale che ora deve supportare centinaia di migliaia di consegne al giorno?

La logistica dell'ultimo miglio non è qualcosa a cui pensiamo spesso, ma la sua evoluzione nel corso degli anni sta avendo un impatto significativo sul nostro ambiente urbano. La definizione di logistica dell'ultimo miglio è "il trasferimento di merci da un hub logistico alla sua destinazione finale" ed è un elemento della catena di approvvigionamento che ha avuto un boom in linea con la crescita dell'e-commerce - un settore che si stima abbia apportato all’economia del Regno Unito, nel 2016, 153 miliardi di euro.

L'ultimo miglio è l'elemento meno efficiente della maggior parte delle catene di approvvigionamento, e comporta una spesa, come parte finale del trasporto, che incide fino al 28% sul costo totale di trasporto del prodotto. Oltre a questo costo di natura economica, il traffico nelle aree urbane, la distanza tra zone lontane, gli indirizzi non validi o errati, le destinazioni difficili da localizzare e la mancanza di persone che firmino le consegne fanno sì che il processo sia tutt'altro che ottimale.

Il settore logistico sta cercando delle soluzioni per vincere questa sfida, così come negli ultimi 150 anni il cavallo e il carro sono stati sostituiti dal treno, dall’automobile e dall'aereo, riducendo a poche ore trasporti che prima avvenivano in giorni o settimane. Con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, vengono testati numerosi metodi di consegna autonomi, quali droni e robot. Questi metodi, sebbene attualmente non omologati, dovrebbero attenuare il traffico e l'inquinamento atmosferico delle città. Amazon ha iniziato a testare la consegna dei pacchi con i droni e DHL è stato il primo fornitore del servizio di consegna pacchi al mondo a integrare, nella sua catena di consegna, un elicottero in un collaudo realizzato, nel 2016, in Baviera.

Starship Technologies, produttore di piccoli veicoli di consegna robotici autoguidati, ha presentato i suoi minirobot di consegna alimentati a batteria in un collaudo effettuato, nel 2016, a Londra. La realizzazione concreta di queste ambizioni potrebbe arrivare prima di quanto ci aspettiamo. Nella sua visione della logistica dell'ultimo miglio, McKinsey afferma che dovremmo "prepararci a un mondo in cui l’80% della consegna dei pacchi avverrà mediante l’impiego di veicoli autonomi".

Tuttavia, droni e robot non riescono a subentrare completamente nel settore della logistica dell'ultimo miglio, per cui, per il trasporto di merci su lunghe distanze, si rendono ancora necessari i veicoli più tradizionali. Si spera che l'introduzione di veicoli elettrici autonomi sulle nostre strade possa migliorare la sostenibilità e l'efficienza. Il governo britannico, ad esempio, nel 2018, effettuerà la sperimentazione di una flotta di camion a guida autonoma su strade pubbliche. Connessi tramite Wi-Fi, i camion seguiranno i comandi del camion-guida, il che si tradurrà in un minore uso dei freni che potrebbe ridurre le emissioni di carbonio del 10%. Alcune aziende, tra le quali Hitachi, stanno facendo progressi nel settore della tecnologia di veicoli autonomi per portare su strada mezzi più ecologici.

In passato, il modo più veloce per trasportare qualcosa da A a B era un carro trainato da un cavallo, ma se guardiamo al futuro vedremo qualcosa di molto diverso. Le nuove tecnologie, quali camion, robot e droni autoguidati sono destinati a rivoluzionare ancora una volta l'industria dei trasporti. Con l’avvento della quarta rivoluzione industriale, sembra che la tecnologia sia destinata a cambiare la logistica dell'ultimo miglio in modo così significativo come lo fece la prima.