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Hitachi

Social Innovation

Ambienti integrati e Internet ovunque: così la tecnologia cambia le nostre vite

Si chiama Internet of Things (o Internet delle cose) e sta trasformando il modo in cui interagiamo con il mondo.

Sempre connessi, sempre integrati: l’IoT ha cambiato il modo di vivere delle persone

Le previsioni di Frost & Sullivan sono sorprendenti: entro il 2020, ci saranno più di 80 miliardi di dispositivi connessi. Smartphone e sistemi domestici, macchinari di lavoro e trasporti: sono questi i protagonisti della rivoluzione industriale 4.0 che sta cambiando la quotidianità di milioni di persone.

L’IoT (Internet of Things o Internet delle cose) ha un ruolo-chiave, soprattutto, su due aspetti. Andiamo a scoprire quali.

Pendolari addio?

Internet of Things, prima di tutto, significa garantire un accesso mobile a Internet sempre più veloce ed economico. E, di conseguenza, la possibilità di lavorare da un qualsiasi luogo che non sia l’ufficio.

Per questo i pendolari del domani, grazie all’IoT, diminuiranno. Perché verrà meno la necessità di spostarsi nelle ore di punta, man mano che i lavoratori sceglieranno di lavorare da remoto per almeno una parte della loro giornata.

Il processo è già in corso. Secondo l’analisi presentata da Hitachi nell’ultimo white paper sulla Social Innovation, le città che stanno adattando una tecnologia intelligente potranno presto offrire ambienti migliori per i propri cittadini. E avere la possibilità di svolgere una parte del proprio turno lavorativo da casa permette a centinaia di persone di evitare incidenti, ritardi, spostamenti non necessari.

Come possono le città sfruttare al meglio l’IoT? Un esempio arriva da Londra, dove è stata sfruttato l’archivio dati del Governo per dare indicazioni utili ai cittadini. Il risultato di questa operazione è stato molto positivo: 35mila visite al mese da più di 450 applicazioni per trasporti.

Finché la casa va…

Avete mai pensato che gli elettrodomestici “smart” possono farvi risparmiare soldi e centinaia di euro? Un esempio virtuoso ce lo regala il frigorifero intelligente, programmato per inviare messaggi sul cellulare per aggiornarci su quali provviste alimentari dobbiamo acquistare e quali, invece, ci sono già in abbondanza.

Il vantaggio è duplice. Possiamo non sprecare cibo e risparmiare soldi evitando l’acquisto di prodotti che già abbiamo. Un’innovazione che va a braccetto con i termostati “smart”, regolabili dai nostri dispositivi mobile, che ci permettono di calibrare la temperatura di casa a distanza. Un trend, quello dei termostati intelligenti, in crescita. Si prevede infatti che entro il 2020 ce ne saranno più di 30 milioni solo in Europa.

Frigoriferi e termostati fanno parte della grande famiglia che, nel caso dell’azienda Intel, ha preso il nome di Yoga Smart Home. Un intero sistema “smart”, che consente di controllare a distanza elettrodomestici e telecamere, luci e serrature. Un software basato sulla geolocalizzazione, che permette anche di monitorare gli spostamenti delle persone in casa in tempo reale.

Più “smart”

Le soluzioni, insomma, non mancano. I passi da fare sono ancora molti, ma i dispositivi intelligenti nati dalla rivoluzione dell’IoT permette di guardare con fiducia al futuro. Sempre con il duplice obiettivo di alleviare lo stress dei dipendenti pendolari e di permettere qualche agio in più in casa alla fine di una lunga giornata di lavoro.